My Mini Fashion Bar

Mini Fashion Bar - moda

Avete mai sentito parlare dei Mini Fashion Bar? E’ un’iniziativa legata alla moda del brand Pimkie che trovo assolutamente geniale. In alcuni alberghi d’Europa ed in Italia, presso Palazzo Segreti, boutique hotel nel centro di Milano, è nato un Mini Fashion Bar. Vi spiego subito di cosa si tratta.

Pimkie ha pensato di inserire all’interno delle stanze dell’albergo, al pari di un comune Mini Bar, anche un Mini Fashion Bar, ossia un piccolo armadio con una selezione di abiti e accessori per noi donne selezionati in base al tempo, al posto e agli eventi legati al luogo nel quale ci troviamo.
A noi donne piace viaggiare, però fare la valigia e pensare a cosa metterci dentro diventa sempre un dramma; non si sa mai cosa potrà servire e cosa no, come sarà il tempo e se farà caldo oppure freddo e se ci sarà il sole o la pioggia.

A questo punto l’unica cosa da fare per essere sicure di affrontare ogni situazione è di caricare la valigia, tanto da farla diventare così pesante che oltre a non riuscire a portarla in giro se viaggiamo in aereo di sicuro ci fanno pagare la sovra tassa. Io per esempio quando devo partire cerco di pianificare il contenuto della mia valigia a tavolino, carta e penna e faccio inizialmente la lista delle cose da portare, e successivamente inizio a creare gli abbinamenti tra colori, e come ultima cosa verifico per ogni momento della giornata quali abiti avrò a disposizione, quello per il giorno, quello per la sera, quello più sportivo. Lo so non è vita e mi rendo conto di esagerare un pò!

E allora mentre leggevo la notizia, pensavo a come sarebbe bello poter avere un Mini Fashion Bar in albergo, magari per quelle serate speciali, nelle quali non sai cosa metterti perché alla fine, nonostante la lista, ti sei dimenticata comunque qualche cosa, oppure non sei più convinta dell’abbinamento pensato.

In questi casi la soluzione è quella di aprire il Mini Fashion Bar e scegliere l’abito adatto, così come facciamo quando ci troviamo davanti al frigo aperto e dobbiamo decidere cosa prendere. Poi a fine vacanza o viaggio, così come al check out paghiamo la Coca Cola o la bottiglietta d’acqua, così paghiamo i nostri abiti e torniamo pure a casa con qualche cosa di nuovo. Geniale direi!
Ci pensavo proprio adesso, a parte il problema della taglia che immagino venga chiesta al momento del check in (oppure dobbiamo essere tutte taglie 38/42??), mi chiedevo: “chi sceglie i vestiti da mettere nella stanza”; bello sarebbe avere un personal shopper che ci guarda e dopo 2 secondi capisce chi siamo, il nostro stile e i colori preferiti e si fa mandare dal brand i vestiti da inserire nel Mini Fashion Bar.

Forse sto esagerando, ma alla fine che problema c’è a sognare un pò ?! …

Dress your Dreams

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