FashionCamp 2016: Fashion & sostenibilita’

Venerdì 16 settembre ho partecipato al mio primo #FashionCamp16, (il FashionCamp si articola su due giornate, quella del 16 e 17 settembre) un barcamp cioè una “non conferenza” perché nasce dal desiderio di più persone di condividere ed apprendere in un ambiente aperto e libero come quello che ci ha ospitato il Talent Garden Milano Calabiana.

Le organizzatrici dell’evento, che ringrazio ancora per l’ottimo lavoro, sono Arianna Chieli e Raffaella Amoroso e sono riuscite a mettere assieme in questo appuntamento personalità diverse, dai mainstream della moda, alle fashion blogger, dagli stilisti emergenti, agli esperti della comunicazione e del marketing e per finire a chi si impegna con la moda etica e sostenibile.
Insomma un gruppo per molti versi eterogeneo ma alla fine accomunato da una passione comune che è la moda a 360°.

Da questa esperienza torno arricchita sia da un punto di vista professionale, con tante idee da sviluppare, spunti su cui riflettere ma anche umanamente perché ho conosciuto delle persone nuove, simpatiche e stimolanti.

Ho partecipato alle tavole rotonde e ad un workshop, ho sentito professionisti del settore confrontarsi ed esprimere idee diverse ma sempre nel rispetto delle proprie posizioni ed ho scoperto tante cose nuove, in un ambiente stimolante e costruttivo.

La tavola rotonda a cui tenevo molto partecipare era quella dedicata all’Artigianato e Digitale, anche perché è questo l’orientamento che voglio dare al blog “Juegosdemoda“. Voglio parlare di moda, ma non di quella moda uniformata e standardizzata ma quella che nasce da un’idea creativa, da una passione di un artigiano o designer, di chi plasma la materia prima per arrivare ad una creazione.
Ho scoperto che esiste “Botteghe Digitali” un progetto di Banca IFIS Impresa. Attraverso l’aiuto di alcuni coach, quattro imprese artigiane italiane verranno supportate nel loro processo di digitalizzazione.

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Altri spunti interessanti sono arrivati dalla round table “Quando i brand di moda diventano editori” durante la quale si e’ parlato di come oggi sia molto cambiato il modo di fare pubblicità sia online che offline (“al bando i vecchi ed obsoleti banner cliccabili”) e che nonostante il mantra sia ancora “Content is the king” la direzione nella quale si va è quella dello “Storytelling“, ossia un progetto di comunicazione basato sul racconto di una storia con contenuti originali partendo dai valori del brand e del prodotto in base alla strategia aziendale.

Dopo una pausa allo stand Shiseido Italia per una sessione di trucco grazie a Rossella Rubinacci e il “parrucco” con l’hair stylist Sebatiano Attardo, sono riprese le sessioni pomeridiane con “Sostenibilità: se vuoi, puoi” un tema molto interessante che mi ha fatto scoprire un sacco di cose interessanti su un argomento di cui conoscevo molto poco.

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Per terminare la giornata alle 16 ho partecipato al workshop “K-beauty routine per il tuo blog” tenuto da Laura Lonighi, una sorta di rituale di bellezza per il blog con 10 consigli di “bellezza”.

Quello che ho capito, se forse avevo ancora dei dubbi, è che serve una strategia ed un obiettivo chiaro per il proprio blog e e in generale per ogni attività che si vuole intraprendere.

Queste sono solo alcune delle cose che mi resteranno di questa splendida giornata per cui non resta altro che rimboccarsi le maniche e partire.

Il futuro e’ di chi lo inventa !

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