Botteghe Digitali, per una spinta al Made in Italy

Innovazione e digitalizzazione per trasformare l’azienda artigiana in una impresa di successo!

A settembre 2016, in occasione del FashionCamp 2016, ho avuto modo di scoprire “Botteghe Digitali” e ne sono rimasta entusiasta, per cui ho deciso di raccontarvi di cosa si tratta e perché ritengo possa rientrare a pieno titolo all’interno della mia sezione “Incubatore di Creatività“.

Botteghe Digitali è un progetto creato da Banca IFIS Impresa che vuole dare una mano agli artigiani e alle piccole e medie imprese italiane che hanno un grande potenziale di creatività ma che non sanno come incanalare i loro sforzi verso la “manifattura digitale“.

Unire tradizione e innovazione senza perdere l’elemento che caratterizza gli artigiani ossia il loro sapere, la loro passione ed appunto la creatività è l’obiettivo che si è posto Banca IFIS Impresa, assieme a Giorgio Soffiato di Marketing Arena e il prof. Stefano Micelli dell’Università Ca’ Foscari e autore di Futuro Artigiano.

L’artigiano del futuro usa nuove tecnologie per vendere, comunicare, produrre. Ma porta con sé cultura del prodotto, servizio, rapporto con il cliente che noi italiani siamo in grado di esprimere. Queste dimensioni rendono spendibile la tradizione italiana, e la agganciano a un mondo digitale che, senza storia, rischia di produrre oggetti senz’anima.”

Nella prima edizione del format, sono state selezionate quattro eccellenze italiane tra le imprese artigiane del territorio ; questi sono stati affiancati da tutor e da un team di specialist di vari settori dal commercialista, al web designer che li hanno aiutati nel processo di digitalizzazione.

A settembre sono state realizzate delle web series, che è possibile vedere sul canale youtube di Botteghe Digitali, che raccontano i percorsi di questi artigiani nel loro “diventare impresa“.

Percorso che non si è concluso con questa “rivoluzione digitale” ma che rappresenta il punto di partenza per un inserimento più consapevole nel mondo dell’innovazione e della manifattura digitale.

I protagonisti della prima edizione sono stati: LeFrac, che produce una linea di borse in feltro, Occhialeria Artigiana, piccola azienda artigianale che produce occhiali, la Sartoria Concolato, una delle poche sartorie “vecchia scuola” di Padova, e lo Studio Cassio con la tradizione del mosaico.

I 4 percorsi sono stati presentati anche a Roma in occasione del Maker Faire Rome attraverso le installazioni degli studenti del Master in Architettura Digitale IUAV.

Botteghe Digitali ha riaperto le iscrizioni alla seconda edizione, più grande ed in grado di seguire 10 artigiani nella loro “Digital transformation“. Le candidature si sono chiuse il 15 febbraio, mentre le finali con gli aspiranti artigiani si svolgeranno il 24 e 25 febbraio a Mestre presso Banca IFIS.

In attesa che arrivino i prossimi artigiani “digitali” ecco alcune creazioni degli artigiani della prima edizione!

 

credit ph. Botteghe Digitali, Lefrac, Occhialeria Artigiana e Sartoria Concolato

Lascia un commento