L’anello di fidanzamento, una promessa per la vita.

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Maggio, si sa è tempo di fiori d’arancio.

In questi giorni mi è capitato di incrociare tante future spose, spose che avevano al dito splendidi anelli di fidanzamento. Perchè secondo me la “fatidica proposta di matrimonio” con tanto di anello con diamante è una delle cose più romantiche che possano esserci.

Se il matrimonio lo si pianifica nei minimi dettagli anche per un anno, la proposta è qualche cosa di inaspettato e romanticamente fiabesco che fa sognare ogni donna.

L’anello di fidanzamento, assieme alla fede nuziale, sono due anelli che simboleggiano i momenti più importanti dell’amore: un solitario per dire “ti amo” ed una fede per dire ““. L’anello di fidanzamento rappresenta una promessa per tutta la vita.

Ricordo il momento in cui, quello che sarebbe diventato il mio futuro marito, mi ha donato l’anello di fidanzamento e a distanza di 6 anni festeggio con lui il nostro fidanzamento, perchè sono momenti felici della nostra vita che non devono essere dimenticati.

Sull’onda di questo momento “rosa”, mi son chiesta da dove deriva la tradizione di regalare l’anello di fidanzamento e così navigando un pò in rete ecco la sua storia.

E’ tradizione che l’anello di fidanzamento venga donato alla futura sposa dal suo compagno al momento della proposta di matrimonio, “pegno d’amore” quasi a voler sottolineare il valore intrinseco della proposta. Si indossa all’anulare della mano sinitra perchè è credenza diffusa che proprio da lì passi una piccola arteria che arriva direttamente al cuore.

Questo piccolo ma molto “prezioso” oggetto rappresenta l’amore che unisce due persone ed ho scoperto che la sua storia risale addirittura agli antichi egizi.

Al tempo degli egizi l’attuale anello di fidanzamento era realizzato con materiali diversi e veniva regalato da un uomo ad una donna ad indicare fiducia e rispetto.

Con i Romani poi il simbolo dell’anello di fidanzamento è andato ad avvicinarsi al significato attuale. Venivano regalati due anelli, uno in oro da mostrare in pubblico ed uno in ferro da tenere a casa, tutti e due a rappresentare un pegno d’amore.

Anche l’aspetto dell’anello nel corso del tempo è cambiato; da anelli più grezzi di un unico materiale, a partire dal 1477 con l’Arciduca Massimiliano d’Asburgo si è passati ai primi anelli di fidanzamento con le pietre preziose come i diamanti.

E la scelta di un anello di fidanzamento con diamanti nella simbologia delle pietre preziose sta ad indicare un vincolo di amore eterno.

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L’anello di fidanzamento deve essere perfetto nei materiali scelti, esso interpreta i sentimenti più preziosi, è destinato a ricordare uno dei momenti più belli della vita di coppia e deve essere indossato sempre al di là di mode e tendenze.

Il diamante dell’anello di fidanzamento è un classico; diamante, il cui termine deriva dal greco adamas che significa indomabile, invincibile. È la gemma più dura e più resistente, è simbolo di qualcosa che dura nel tempo.

Il solitario è la scelta più classica con una sola pietra in genere un diamante a simboleggiare l’amore eterno, altrimenti c’è il trilogy, ossia tre diamanti incastonati uno accanto all’altro a simboleggiare l’amore passato, presente e futuro, ed infine c’è il modello a veretta che è quello che viene più regalato in questa occasione.

Oggi sul mercato ci sono tantissimi modelli di anelli di fidanzamento più o meno classici. Ma immaginate un anello di fidanzamento che sia unico, un modello personalizzato creato per voi in base alle vostre richieste. Questo oggi è possibile e viene realizzato da Diamanti Anversa che oltre a vendere diamanti certificati, si occupa della realizzazione di gioielli su disegno.

L’idea del cliente viene tradotta dal designer in un oggetto, l’anello di fidanzamento, unico e prezioso. In una Live experience il cliente ha la possibilità, dopo averlo visto realizzare come bozzetto sulla carta, di assistere alla incastonatura della pietra preziosa; un momento magico che rende la proposta ancora più unica.

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